La famiglia: Le famiglie: sepolcri imbiancati?
Oggi leggo sui giornali online la triste notizia dell'ennesima tragedia famigliare a Verona.
Il marito che spara alla moglie e ai tre figli di 9, 6 e 3 anni e poi si suicida.
Non si conoscono le motivazioni. Si legge che si tratta di professionisti: un tributarista curatore fallimentare e una avvocatessa. Lei, avvocato, si legge, lascia la professione per seguire meglio i figli e dedicarsi così alla famiglia. Un comportamento da ammirare per una donna che rinuncia alla carriera per amore della famiglia e della quale il marito ne dovrebbe andare fiero. Tuttavia qualcosa non funziona e va storto.
Cosa? Cerchiamo di capire. Cosa può scatenare la follia omicida in un uomo, in un marito? Il possibile tradimento della moglie? Difficoltà economiche, debiti, una malattia grave?
Leggiamo l'articolo e cosa si dice: "Troppe armi in circolazione". La presenza in casa del commercialista di due pistole, seppur denunciate, riapre il dibattito sui permessi a detenere armi. "Ci sono troppe armi in circolazione", denuncia Enzo Marco Letizia, segretario nazionale dell'Associazione nazionale funzionari di polizia. La famiglia italiana uccide più della mafia: un morto ogni due giorni, oltre 1.300 vittime in sei anni. Sette delitti su dieci avvenuti nella sfera familiare nel 2006, sono stati compiuti tra le mura domestiche.".
Limitare la diffusione delle armi sarebbe un provvedimento da prendere con decisione. Tuttavia non credo che questo possa bastare a limitare tragedie come queste. Quando si vuole uccidere, bastano anche armi improprie come coltelli, martelli, accette, ecc. per portare a termine la propria follia omicida.
Secondo me vanno invece rimosse le cause che portano ad uccidere in famiglia, molte delle quali sono psicologiche. Gesù, nel Vangelo, non promuove la famiglia tradizionale, la sacra famiglia, ma pare mettersi contro. Infatti, come abbiamo già visto in precedenti articoli, Gesù invita ad abbandonare i propri famigliari per seguirlo. Gesù viene a separare le famiglie tradizionali, a separare il figlio dal padre, la nuora dalla suocera, ecc, per poi indicare che la famiglia di ogni cristiano è la Chiesa, la comunità dei credenti, nella quale ogni uomo può ritrovare i propri genitori, figli e fratelli.
Ma questo è un concetto ancora duro da comprendere e accettare e ci vorrà ancora molto tempo e molte tragedie famigliari prima che trovi spazio all'interno della Chiesa stessa.
Per cui affanculo la famiglia a questo punto, perché è un sepolcro imbiancato, visti i risultati, checché ne dicano le sacre sfere. Chi vuole mettere sù famiglia, lo fa a suo rischio e pericolo.
La sacra famiglia, dal mio punto di vista, è la Chiesa di Dio, deve essere la Chiesa di Dio o di Gesù che noi cristiani dobbiamo ancora imparare a formare. Non e il "focolare domestico" dove spesso maturano invidie, gelosie, rancori, frustrazioni e chi ne ha, più ne metta. La Chiesa di Gesù deve essere una famiglia allargata, un focolare esteso dove i legami non sono quelli di sangue, ma quelli della fede in Gesù.
Certamente ci sono famiglie d'oro, quando tutto va bene, soprattutto in termini economici, ma quando le difficoltà economiche si fanno sentire o l'armonia sentimentale e affettiva non c'è più, allora la tenuta della famiglia è a rischio e se tra i componenti della famiglia non c'è "Gesù in mezzo" a tenerli uniti, la stessa famiglia rischia di lacerarsi o di sfociare in tragedie assurde come queste.


Le esperienze e i commenti dei visitatori
Purtroppo c'è da segnalare l'ennesima tragedia famigliare di una madre che a Catanzaro uccide la propria figlia di pochi mesi, dopo aver litigato con il consorte.
www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200812articoli/38699girata.asp
Qui non sono state necessarie armi da fuoco.
Posted by: Accoglienza | 01.12.08 14:20
Purtroppo c'è da segnalare ancora un'altra tragedia in famiglia. A Roma un figlio uccide i propri genitori a colpi di machete. Di nuovo, per uccidere non c'è stato bisogno di armi da fuoco.
www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200812articoli/38730girata.asp
Posted by: Accoglienza | 02.12.08 09:44