Home page

Disagio socio-esistenziale: Mobbing e nonnismo

Allora i soldati portarono Gesù nel palazzo del governatore e chiamarono tutto il resto della truppa. Gli tolsero i suoi vestiti e gli gettarono addosso una veste rossa. Prepararono una corona di rami spinoso e gliela misero in testa: nella mano destra gli misero un bastone. Poi incominciarono a inginocchiarsi davanti a lui e a dire ridendo: "Salve, re dei giudei !" Intanto gli sputavano addosso, gli prendevano il bastone e gli davano i colpi sulla testa. Quando ebbero finito di insultarlo e di ridergli in faccia, gli tolsero la veste rossa e lo rivestirono con i suoi abiti. Poi lo portarono fuori per crocefiggerlo. (Matteo, 27:27,31)

Umiliazioni, sputi, derisioni, insulti, un tipico quadro da nonnismo. Mobbing. Succede ed è sempre successo. Hai mai provato ad entrare in un carcere come detenuto? Non è raro che ti possa capitare qualcosa di simile. Si tratta di violenza psicologica. E' la subdola violenza psicologica esercitata dall'uomo su un altro uomo per sadismo personale. Sadismo gratuito. Umiliazione gratuita. Il voler affermare se stessi, attraverso la violenza psicologica e l'umiliazione dell'altro. Si chiama mobbing ed è un fenomeno che si verifica soprattutto negli ambienti di lavoro.

Può capitare dappertutto: in famiglia, a scuola, sul lavoro, a militare. Essere derisi, essere esclusi dal proprio gruppo di appartenenza o demotivati relegandoti a svolgere lavori o attività inutili e degradanti, di secondaria importanza, al solo fine di umiliarti per spingerti ad andartene o per farti scontare una punizione.

Sono comportamenti distruttivi che, alla lunga, in chi li subisce, possono portare a nevrosi e disturbi del carattere o del comportamento, disturbi psicologici e sfociare in vere e proprie malattie, gastriti, ulcere, diarree, cefalee, deficit immunitari.

Può succedere, per esempio in una azienda, che una persona per il suo carattere o temperamento incominci a dare fastidio, diventi superflua, inutile, non più necessaria, scomoda senza rendersene conto, allora la si vuole allontanare, mandare via, fare in modo che non partecipi più al gruppo di lavoro, perché la sua presenza non è più gradita. Tuttavia non si ha il coraggio di dirglielo in faccia, forse per non offenderla o per non compromettersi in modo plateale nei suoi confronti. Allora si mettono in pratica tante piccole azioni di disturbo e di umiliazioni nei confronti della persona non più ben vista nella speranza che se ne vada di sua spontanea volontà. In questo modo si esercita soltanto una violenza psicologica crudele sulla povera persona che non capendo le ragioni di certe umiliazioni rischia di essere distrutta.

E' la completa mancanza di rispetto della persona umana e della sua anima. La completa svalorizzazione di ogni dignità umana. Mancanza di carità. Un senso di superiorità esercitato fuori luogo che ti fa credere di avere in mano il destino di una persona. In realtà, chi compie questi "crimini" si mette sullo stesso piano di quei soldati, insensibili alle sofferenze dell'uomo più indifeso.

Gesù ha provato anche questo e sa cosa vuol dire subire tali umiliazioni. Gli esperti ti consigliano di fare denuncia degli abusi e delle violenze psicologiche presso l'autorità giudiziaria, cosa non sempre facile.

Secondo me, va bene affidarsi alla giustizia degli uomini, ma sarebbe meglio andare oltre e affidarsi a Gesù, perchè lui è la via da seguire e soltanto lui sa cosa consigliarti in quei momenti.

La vita in un click

L'amore ti rende libero.
Gesù è il maestro che ci insegna a vivere

Gesù è la Via, la Verità e la Vita;

Temi spirituali

  • Aborto
  • About this web site
    • Chi siamo
  • Adozione
    • Adozione internazionale
    • Adozione nazionale
    • Affido
    • Sostegno a distanza
  • Condominio
  • Dio Amore
  • Disagio socio-esistenziale
  • La famiglia
    • Matrimonio
  • La morte
  • Link e segnalazioni
  • News
  • Solidarietà
  • Tossicodipendenze

Interventi recenti

Creative Commons License
This weblog is licensed under a Creative Commons License.