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Articoli del mese di Gennaio 2008

31.01.08

Moratoria sull'aborto - Intervista a Camillo Ruini

Incontro con Il cardinale Camillo Ruini, vicario del Papa a Roma, su La7 nel programma "Otto e mezzo".

Interessante intervista a Camillo Ruini sul problema dell'aborto da Parte di Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni.

19.01.08

Oltre il matrimonio

Signori, guardiamoci nelle palle degli occhi e chiediamoci se la famiglia tradizionalmente intesa è l'ambiente sociale che Dio ha pensato per l'uomo. Domanda:

La Sacra Famiglia, Chiesa domestica, è la strada che Dio ha tracciato per la salvezza dell'uomo ?

Sappiamo rispondere a questa domanda?

Leggendo il Vangelo, sembra emergere che Gesù "rinneghi" la famiglia tradizionalmente intesa e indica se stesso con i suoi discepoli, la sua famiglia.

I passi del Vangelo di riferimento sono:

Matteo 12, 46-49

Mentre egli parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli.
Qualcuno gli disse: «Ecco di fuori tua madre e i tuoi fratelli che vogliono parlarti».
Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».
Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: «Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli;

Marco 3, 31-34
Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare.
Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: «Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano».
Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».
Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli!

Luca 8, 19-21
Un giorno andarono a trovarlo la madre e i fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
Gli fu annunziato: «Tua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano vederti».
Ma egli rispose: «Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

Matteo 19, 29
Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna.

Marco 10, 29
Gesù gli rispose: «In verità vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo.

Luca 14,26
«Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.

Matteo 10,35
Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera.

Luca 12,53
si divideranno tre contro due e due contro tre; padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».

E in merito al sacramento del matrimonio:

Matteo 22,30
Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo.

Marco 12,25
Quando risusciteranno dai morti, infatti, non prenderanno moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli.

Luca 16,18
Chiunque ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio; chi sposa una donna ripudiata dal marito, commette adulterio.

Luca 20,34-35
Gesù rispose: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;
ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito;

Vogliamo restare figli di questo mondo o vogliamo essere figli dell'altro mondo, dove non ci si sposa?

Il matrimonio cosa è? Un contratto commerciale, un sacramento o un contratto commerciale elevato a sacramento?
O è un sacramento o è un contratto commerciale, non può essere sia l'uno che l'altro, altrimenti a mio avviso diventa un sacrilegio.

Alla luce degli insegnamenti di Gesù, io ti chiedo: ha ancora senso battere sul chiodo della famiglia, la Sacra Famiglia, Chiesa domestica, come istituzione e fondamento della vita sociale?

La società che vuole essere cristiana si deve fondare sulla famiglia o su Gesù? Perché se mettiamo la famiglia al di sopra di Gesù, le conseguenze sono inevitabilmente separazioni, divorzi e tragedie come quelle che si leggono sul quotidiano "La Repubblica" del 19/01/2008 dove si legge:

Uccide la figlia di 8 anni e si suicida. I cadaveri scoperti in casa dalla moglie

Ma che bella famiglia distrutta!
Un dipendente Ferrari lui, insieme alla moglie (la notizia non ha trovato posto sul quotidiano online del La Stampa, almeno io non l'ho vista). E non mi si venga a dire che la Ferrari di Maranello è una azienda in crisi.

Ma siamo proprio sicuri che la famiglia sia quanto di meglio Dio abbia pensato per l'uomo? A chi fa comodo la famiglia? Quante separazioni, quanti divorzi, quante tragedie famigliari. C'è qualcosa che non funziona. Non sarebbe il caso di ripensarla la famiglia? Ripensarla alla luce dell'insegnamento di Gesù. Non sarebbe il caso che le autorità ecclesiastiche ripensino la famiglia come vero sacramento svincolato dalle pastoie civili e burocratiche che lo rendono contratto commerciale, là dove Gesù scacciava i mercanti dal Tempio?

Che ci pensino le autorità religiose, ma soprattutto pensaci tu, perché il matrimonio e la famiglia la metti in piedi tu!
Cosa preferisci: andare dietro a Gesù insieme alla moglie e alla tua famiglia o preferisci andare dietro alla moglie e alla tua famiglia, senza Gesù o preferisci andare dietro a Gesù insieme alla famiglia di Gesù? O l'uno o l'altra.

La Famiglia di Gesù è la Chiesa, UNA, Santa Cattolica e apostolica. Non ci sono altre Chiese come la Chiesa domestica. La Chiesa di Gesù è una famiglia allargata e non chiusa su se stessa come lo sono la maggioranza delle famiglie tradizionali. Famiglia allargata e aperta dove i figli sono doni di Dio e appartengono a Lui e che i genitori prendono soltanto in affidamento temporaneo insieme a tutti gli altri componenti della famiglia cristiana solidalmente impegnati ad aiutarsi e a sostenersi nell'amore reciproco come insegnato da Gesù.

Fino a quando non arriviamo a concepire un'unica famiglia cristiana svincolata dalle pastoie burocratiche e legali previste dalla legge, ma fondata sull'amore donato e non su quello ricevuto, divorzi, aborti, separazioni, suicidi, tragedie, saranno all'ordine del giorno.