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Articoli del mese di Maggio 2007

17.05.07

Gaia e Luna, spopolano su iTunes

Gaia e Luna, spopolano su iTunes. E' il titolo che La Stampa del 17/05/2007, quotidiano di Torino, dedica al successo della canzone delle due bambine, intitolata "Come Vasco Rossi": www.youtube.com/watch?v=hbPgN_y81zk

Si tratta di una canzone a mio giudizio mortifera, molto orecchiabile, ma subdolamente deleteria da un punto di vista psicologico, dedicata a Vasco Rossi. Vita spericolata" è il titolo di una famosa canzone di Vasco Rossi a cui il testo di "Come Vasco Rossi" in parte si ispira.

Il testo della canzone delle due bambine recita "Vasco lo sai, per me sei un dio, spero che un giorno lo sia anch'io, ... voglio una vita come quella di Vasco, ... una vita che non si sa mai ...". A mio giudizio quei testi sono psicologicamente deleteri. Lo dico a ragion veduta.

Bravi! Avanti così.! Volete essere e diventare come Vasco Rossi? Allora prima andatelo a chiedere a lui, a Vasco, che tipo di vita fa e poi dopo e soltanto dopo che i genitori di quelle bambine avranno visto la fine della vita di Vasco, voglio vederli sul palco a cantare "Come Vasco Rossi" al posto dei loro figli.

Le due bambine sono figlie del musicista e discografico Agostino Carollo (God is a DJ, tra i suoi motti che si possono leggere sul suo sito).
Ma questo musicista sa o non sa quello che fa?
In una biografia di Vasco Rossi leggo: "I guai con la giustizia non smettono però di tormentarlo, tanto che arriva ad essere arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti."
Da: http://biografie.leonardo.it/biografia.htm?BioID=427&biografia=Vasco+Rossi

Il modello di vita spericolata innocentemente promosso dalla canzone di Vasco Rossi, a mio avviso, porta tanti giovani a morire come dei fessi e dei coglioni sulle strade, nei weekend, all'uscita dalla discoteca, forse per conformarsi meglio proprio al modello di vita promosso dal dio-star Vasco Rossi, con la sua canzone "vita spericolata" che per anni ha bombardato le nostre orecchie e il nostro cervello.

Ora, questo modello di vita "spericolata" basato anche sul successo mediatico personale, proponiamolo ai bambini, non soltanto ai giovani "quasi" adulti, ma ancora psicologicamente immaturi. Coinvolgiamo anche loro: i bambini, quelli psicologicamente più deboli e influenzabili, e facciamogli capire che se non diventi famoso come Vasco Rossi, se non sali sul palco circondato da migliaia di fans, non sei nessuno e la vita non vale la pena viverla. Devi diventare come Vasco Rossi. E' lo stesso meccanismo psicologico usato nel film "TOP GUN" servito per arruolare migliaia di giovani nella marina degli Stati Uniti.

A mio giudizio, quelli che scrivono quel tipo di canzoni, coinvolgendo i bambini e i propri figli ancora minorenni, in questo genere di attività mediatica, dimostrano soltanto mancanza di rispetto e insensibilità, prima di tutto verso i propri figli e in secondo luogo, verso i figli degli altri genitori.

Quel tipo di canzoni che inneggiano ad imitare la vita di un uomo famoso come se fosse un dio, cantate da bambini per i bambini, a mio parere non sono altro che violenza psicologica subdola ai danni di minorenni. Ti fanno credere che la "spericolatezza" della vita alla "Vasco Rossi" sia un valore forte, da seguire e vivere per sentirsi vivi e felici in questa vita. Ma quando poi tuo figlio lo andrai a raccogliere cadavere sulla strada, come sono andati a raccogliere quel bambino morto in conseguenza del ribaltamento del pullman in gita scolastica, guidato da uno che si era da poco spinellato forse per vivere l'ebbrezza della "vita spericolata" alla Vasco Rossi, allora canterai di gioia, insieme a Vasco Rossi: "Voglio una vita spericolata ...".

VOGLIO UNA VITA MALEDUCATA
DI QUELLE VITE FATTE FATTE COSI'
VOGLIO UNA VITA CHE SE NE FREGA (appunto)
CHE SE NE FREGA DI TUTTO SI' (anche della vita stessa, propria e di quella degli altri)
VOGLIO UNA VITA CHE NON E' MAI TARDI (per andare a dormire)
DI QUELLE CHE NON DORMO MAI (appunto per poi dormire quando si guida in auto in viaggio di ritorno dalla discoteca)
VOGLIO UNA VITA DI QUELLE CHE NON SI SA MAI (appunto se si torna a casa e quale sarà il tuo destino: morte o vita)
E POI CI TROVEREMO COME LE STAR
A BERE DEL WHISKY AL ROXY BAR (Bravo! Come anche in discoteca. Viva la trasgressione, il fumo e l'alcool che ti ubriaca e ti rintrona la testa)
O FORSE NON C'INCONTREREMO MAI (appunto se finisci schiantato contro qualcuno)
OGNUNO A RINCORRERE I SUOI GUAI
OGNUNO COL SUO VIAGGIO (di ritorno dalla discoteca)
OGNUNO DIVERSO
E OGNUNO IN FONDO PERSO
DENTRO I CAZZI SUOI (sono cazzi tuoi se ti vai a schiantare, ma anche miei, se vai addosso a qualcuno e uccidi me o i miei cari)
VOGLIO UNA VITA SPERICOLATA ( ma va a quel paese!! Il tuo pericolo è anche il mio)
VOGLIO UNA VITA COME QUELLE DEI FILM (Cretino chi lo ascolta! Ma costruisciti una tua vita sana e feconda e lascia stare di fare il pecorone imitando la vita di stupidi attori nei films )
VOGLIO UNA VITA ESAGERATA
VOGLIO UNA VITA COME STEVE MCQUEEN («Steve McQueen è uno che partecipava alle gare automobilistiche con un piede ingessato e le vinceva. - da: http://biografie.leonardo.it/biografia.htm?BioID=427&biografia=Vasco+Rossi )
VOGLIO UNA VITA CHE NON E' MAI TARDI
DI QUELLE CHE NON DORMI MAI
VOGLIO UNA VITA, LA VOGLIO PIENA DI GUAI (I guai tienteli per te e non farli passare anche agli altri innocenti che preferiscono una vita di gioia e di amore e non una vita spericolata).

E allora penserai a quelli che si fanno i soldi sulla vendita di quelle canzoni, dietro alle tue lacrime per aver perso tuo figlio dopo averlo cresciuto e aver fatto sacrifici per il suo bene. Sì, lo vedrai prendere la via del cimitero, anziché quella del cielo.

Mi auguro che Vasco diventi un Santo, per il bene e la salvezza di quelle bambine ... e dei suoi genitori.